Wyeth appartiene a una realtà orientata alla ricerca, con alle spalle una ricca storia di innovazioni nel campo farmaceutico: dalla produzione della prima compressa di penicillina, alla messa a punto del vaccino termostabile e liofilizzato, che ha permesso l'eradicazione del vaiolo, alla sintesi industriale degli steroidi per uso contraccettivo orale, allo sviluppo delle benzodiazepine, alternativa ai barbiturici per il trattamento dell'ansia.
Oggi nel mondo, questa ricerca dell'innovazione prosegue. Circa 3500 ricercatori operano nei nostri centri di ricerca sparsi in tutto il mondo; quasi 3 miliardi di dollari all'anno sono dedicati alla ricerca, oltre 60 nuovi prodotti sono in fase di sviluppo clinico.
Scoperte importanti, nelle aree dei disordini del metabolismo e del sistema nervoso centrale, stanno conducendo a significativi avanzamenti nel controllo delle patologie croniche come il morbo di Alzheimer e l'artrite reumatoide.
Sono allo studio nuove molecole, che rappresentano promettenti sviluppi nella terapia della soppressione della risposta immunitaria, Infettivologia, Prevenzione, Oncologia, Psichiatria, Neurologia, Cardiologia, Ginecologia, Malattie infiammatorie, Diabete.
Questo impegno permetterà di disporre presto in Italia di una serie di farmaci che renderanno ancora più complete le linee già esistenti, proponendo nel contempo interessanti novità in settori terapeutici non ancora affrontati.