E' una malattia ad impronta autoimmune che provoca infiammazione e rigidità articolare nei bambini fino a 16 anni. A seconda del numero di articolazioni coinvolte in questo processo infiammatorio, l’artrite reumatoide giovanile viene distinta in pauciarticolare, poliarticolare e sistemica.
L’artrite pauciarticolare sta ad indicare che le articolazioni colpite sono al massimo quattro; è il tipo di artrite reumatoide giovanile più comune e colpisce solitamente le grandi articolazioni come le ginocchia. Questo tipo di malattia può provocare patologie oculari e presenza di anticorpi ANA nel sangue.
Visite frequenti dall’oculista serviranno ad evitare problemi seri agli occhi, come l’infiammazione dell’iride o dell’uvea.
L’artrite poliarticolare, invece, indica che sono state colpite più di 4 articolazioni, più comunemente mani e piedi, ma potrebbero esserne coinvolte anche altre.
La differenza sostanziale tra l’artrite reumatoide negli adulti e l’artrite reumatoide giovanile sta nel fatto che mentre i bambini affetti da quest’ultima spesso superano la malattia, gli adulti invece hanno sintomi che durano per tutta la vita. Infatti, secondo alcuni studi, i sintomi dell’artrite reumatoide giovanile scompaiono in più della metà dei giovani colpiti, però, al contrario dell’artrite reumatoide negli adulti, possono incidere sul normale sviluppo delle ossa e sulla crescita dei piccoli pazienti.