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Artrite Reumatoide

E' una malattia infiammatoria cronica, ad eziologia sconosciuta a patogenesi immunitaria con interessamento sistemico e selettivo coinvolgimento delle articolazioni diartrodiali.
Per le caratteristiche di aggressività ed erosività, l’artrite reumatoide tende ad evolvere verso la distruzione dei capi ossei iuxta-articolari con progressiva disabilità e anchilosi terminale.

L’artrite reumatoide in Italia riguarda 400.000 persone, ogni giorno alle prese con dolori articolari permanenti, che spesso si accompagnano a notevoli difficoltà di movimento, tali da compromettere anche lo svolgimento delle più semplici attività quotidiane. In questi casi bastano le sollecitazioni meccaniche derivanti dai gesti più comuni per provocare ulteriori danni alle articolazioni, aggravando così le lesioni deformanti della malattia.

Ne deriva un impatto drammatico sulla vita delle persone, che le priva della capacità di vivere a pieno la propria vita. Wyeth concentra il proprio impegno affinché le cose possano cambiare.

Artrite Reumatoide Giovanile

E' una malattia ad impronta autoimmune che provoca infiammazione e rigidità articolare nei bambini fino a 16 anni. A seconda del numero di articolazioni coinvolte in questo processo infiammatorio, l’artrite reumatoide giovanile viene distinta in pauciarticolare, poliarticolare e sistemica.

L’artrite pauciarticolare sta ad indicare che le articolazioni colpite sono al massimo quattro; è il tipo di artrite reumatoide giovanile più comune e colpisce solitamente le grandi articolazioni come le ginocchia. Questo tipo di malattia può provocare patologie oculari e presenza di anticorpi ANA nel sangue.
Visite frequenti dall’oculista serviranno ad evitare problemi seri agli occhi, come l’infiammazione dell’iride o dell’uvea.

L’artrite poliarticolare, invece, indica che sono state colpite più di 4 articolazioni, più comunemente mani e piedi, ma potrebbero esserne coinvolte anche altre.

La differenza sostanziale tra l’artrite reumatoide negli adulti e l’artrite reumatoide giovanile sta nel fatto che mentre i bambini affetti da quest’ultima spesso superano la malattia, gli adulti invece hanno sintomi che durano per tutta la vita. Infatti, secondo alcuni studi, i sintomi dell’artrite reumatoide giovanile scompaiono in più della metà dei giovani colpiti, però, al contrario dell’artrite reumatoide negli adulti, possono incidere sul normale sviluppo delle ossa e sulla crescita dei piccoli pazienti.

Spondilite Anchilosante

E' una malattia infiammatoria cronica appartenente al gruppo delle artriti sieronegative: è quindi caratterizzata dall’assenza nel siero del fattore reumatoide.

Colpisce elettivamente lo scheletro e le articolazioni sacro-iliache, a carico delle quali determina con il tempo una diffusa rigidità, per effetto di un processo infiammatorio cronico sul connettivo fibroso dell’osso nelle sedi di inserzione tendinee e legamentose.
Le articolazioni più colpite sono in genere quelle di grosse dimensioni, mentre sono risparmiate quelle più piccole. Infatti sono interessate con maggior frequenza le articolazioni sacro-iliache, la sinfisi pubica, il manubrio sternale, le articolazioni del rachide, le coxo-femorali, le scapolo omerali e le ginocchia.

La spondilite anchilosante si manifesta con sintomi quali dolore alla zona sacrale, difficoltà a prendere sonno se non in determinate posizioni che non causano dolore, dolore al risveglio, o durante il riposo, che diminuisce con il movimento.

Artrite Psoriasica

Classificata anch’essa nel gruppo delle spondiloartriti sieronegative, è una malattia articolare infiammatoria cronica riscontrabile tipicamente in persone affette da psoriasi o comunque in persone che hanno una storia familiare di psoriasi.

La psoriasi è una dermatite infiammatoria a decorso cronico recidivante che interessa abitualmente la cute e più raramente le mucose, con una morfologia clinica polimorfa, ma abitualmente caratterizzata da lesioni eritemato-squamose.

L’apparato ungueale è interessato dalla psoriasi nella quasi totalità dei casi: l’aspetto più comune è quello a “ditale”, ma le lesioni ungueali possono andare da una banale chiazza fino ad una completa distruzione dell’unghia (onicolisi).

L’artrite psoriasica interessa circa lo 0,1 % della popolazione generale e il 5 % dei soggetti affetti da psoriasi cutanea. Compare di solito in una fascia d’età compresa fra i 30 e i 50 anni e interessa in egual misura entrambi i sessi. Studi epidemiologici e clinici hanno evidenziato una artrite psoriasica in una percentuale variabile dal 7 al 47 % dei pazienti psoriasici osservati. I dati più recenti permettono di parlare di una frequenza intorno al 30 % dei casi.

Quasi tutti i pazienti con artrite psoriasica presentano la psoriasi; solo in una minoranza dei casi (10-15% dei casi) può essere presente una artrite psoriasica prima dello sviluppo di una vera e propria psoriasi; sempre nel 10-15 % dei casi è possibile l’insorgenza contemporanea di artrite e di psoriasi.