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L'impegno di Wyeth nell'ambito delle Neuroscienze è volto a migliorare la qualità di vita del paziente. Wyeth, tra le aziende leader nel settore, si impegna, da oltre 40 anni, nella ricerca, produzione e distribuzione di prodotti per l’ansia, la depressione e l’insonnia.

La ricerca Wyeth si concentra nella sperimentazione di nuove molecole, la cui azione mira ad agire sui recettori cerebrali coinvolti nei processi patologici. In questo modo, patologie già note possono essere trattate con nuove classi di farmaci. Ad esempio la depressione, spesso mista ad ansia, può essere trattata con principi attivi sempre più efficaci su entrambe le patologie. L'insonnia si può oggi affrontare con terapie sempre più mirate.

Ansia

L’ansia è una risposta emozionale ad uno stimolo interno sconosciuto o ad uno stimolo esterno che si accompagna a sintomi psichici (apprensione, irrequietezza, senso di paura, disturbi della memoria e della concentrazione) e fisici (tremori, palpitazioni, senso di vertigine e mancanza d’aria, sudorazione, bocca secca, nausea, anoressia, disturbi gastrointestinali, cefalea tensiva). Quando questi sintomi portano ad una significativa compromissione della qualità della vita si può parlare di malattia.

La terapia dell’ansia prevede un trattamento farmacologico e/o un trattamento psicoterapeutico individuale. Il trattamento farmacologico si avvale dell’uso di farmaci con attività ansiolitica e/o ipnotica e talvolta miorilassante.

Oggi, l’ansia viene trattata in maniera differenziata con farmaci più specifici a seconda che si tratti di ansia acuta piuttosto che di ansia cronica.

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Depressione

È uno stato patologico di sofferenza e di colpevolezza psichiche coscienti, accompagnate da un notevole senso di autosvalutazione e da una diminuzione dell'attività mentale e psicomotoria.

Eziologia

Le cause, non ancora del tutto note, possono essere artificialmente divise in tre categorie tra loro interagenti: biologiche, genetiche e psicosociali (eventi della vita e stress ambientali, fattori di personalità premorbosa, ecc.).

Epidemiologia

La prevalenza del disturbo depressivo maggiore nelle regioni occidentali industrializzate è compresa tra il 2,3% e il 3,2% nel sesso maschile e tra il 4,5% e il 9,3% nel sesso femminile.
Il rischio di soffrire di un disturbo depressivo maggiore nel corso della vita è compreso tra il 7% e il 12% per l’uomo, e tra il 20% e il 25% per la donna.

I fattori di rischio per soffrire di un disturbo depressivo maggiore comprendono: l’essere di sesso femminile (aumentato rischio nel periodo postpartum), un’anamnesi positiva per la depressione nei parenti di primo grado e precedenti episodi di depressione maggiore.

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Insonnia

L’insonnia, definita come difficoltà nell’iniziare o mantenere il sonno, o come sonno non riposante, è un problema sorprendentemente comune, che affligge fino ad un terzo degli adulti nel corso della loro vita.

A parte la frustrazione e l’ansia che spesso accompagnano l’incapacità di addormentarsi o di mantenere il sonno, l’insonnia presenta sintomi secondari - come alterazioni nella memoria, nella concentrazione, nell’umore e nella motivazione - che si ripercuotono durante il giorno interferendo significativamente con la vita personale, sociale e professionale del paziente.

Per sua natura, l’insonnia è una condizione che può letteralmente influenzare la vita di un persona 24 ore al giorno.
Sebbene l’insonnia possa avere molteplici cause e manifestazioni, la classificazione e la scelta del trattamento sono generalmente basate sulla durata della patologia:

Insonnia occasionale o transitoria (di durata inferiore ad una settimana)
Insonnia a breve termine (che si protrae per 1-4 settimane)
Insonnia cronica o a lungo termine (che persiste per oltre 1 mese)

L’approccio terapeutico all’insonnia può essere di tipo non farmacologico (psicoterapia, tecniche di comportamento o altro) o di tipo farmacologico.
Si deve in ogni caso sottolineare che i vari farmaci utilizzati per trattare l’insonnia non curano il disturbo del sonno di per sé, ma contribuiscono a migliorare il quadro sintomatologico.

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